GENERATION GAP
Eredità Debiti Alleanze
18, 19, 20 febbraio a Milano
25, 26, 27 febbraio a Torino
4, 5, 6 marzo a Roma
Anche se ciascuno ha un percorso di vita unico, il mondo non nasce né finisce con noi: come “nani sulle spalle dei giganti”, ripartiamo ogni volta dall’eredità culturale e materiale lasciataci da chi è venuto prima. Questa trasmissione intergenerazionale consente a società e comunità di riprodursi, di fare memoria e durare nel tempo, ma anche di trasformarsi, quando riprendiamo selettivamente quanto ci viene consegnato o mettiamo sottosopra il mondo che abbiamo ricevuto.
I rapporti intergenerazionali possono essere così più o meno conflittuali o cooperativi. Si possono ereditare ricchezze e privilegi o miseria e marginalità. Ci sono lasciti che aprono possibilità o debiti materiali, politici e morali che le chiudono: crediti e debiti, doni e contro-doni, che coinvolgono non solo i vivi ma anche i morti e coloro che nasceranno in futuro. È questione delle responsabilità che abbiamo gli uni verso gli altri, ma anche di squilibri di potere e dell’autonomia con cui ciascuno dovrebbe poter decidere della propria vita. E questo in tempi in cui tutte le generazioni sono invischiate in grandi rivolgimenti che alimentano la paura del futuro: cambiamento climatico e distruzione ambientale, dominio dell’algoritmo e dell’intelligenza artificiale, denatalità e invecchiamento della popolazione, crisi del welfare e delle tradizionali agenzie educative (famiglie, scuole, chiese, partiti ecc.) non più in grado di assicurare integrazione sociale e trasmissione intergenerazionale dei saperi, acuirsi delle disuguaglianze sociali ed economiche e guerre in cui intere generazioni rischiano di essere inghiottite.
Se è vero che nessuno si salva da solo, pensare in una prospettiva intergenerazionale può essere un modo per cercare una strada da percorrere insieme. Gettare ponti, creare alleanze è possibile, provando a mettersi nei panni degli altri, immaginando quel che si diventerà e tentando di ricordare e ritrovare quel che si è stati, per costruire un nuovo patto sociale fra le generazioni, oltre l’idea della competizione o della sostituzione.
Il World Anthropology Day 2027 propone di guardare il mondo a partire dalle differenze e dalle connessioni fra le generazioni, incrociando le voci di generazioni diverse e nella consapevolezza che identità e appartenenze generazionali vadano considerate nell’intreccio con quelle di genere, classe, cultura, religione ecc. e nel quadro di concreti contesti di vita. Invitiamo dunque antropolog3 e studios3 di altre discipline, professionist3 e lavorator3 di ogni generazione a portare le loro esperienze, progettualità e riflessioni sui modi e condizioni di vita (abitative, lavorative, relazionali…) delle diverse generazioni che abitano Milano, Torino e Roma, i loro punti di contatto e di attrito, i loro diversi rapporti con il passato e il futuro, i loro modi di costruire heritage e legacy. Incoraggiamo, in particolare, la presentazione di proposte da parte di reti di soggetti presenti in più di una delle città coinvolte nella rassegna, che sviluppino iniziative coordinate, con temi e format condivisi, in copresenza, in parallelo nelle diverse città e/o in connessione da remoto.
Aspettiamo le vostre proposte entro il 5 novembre, tramite la compilazione del form online.
Per informazioni, scriveteci a: anthroday@gmail.com
CALL FOR PROPOSALS
Milano
giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 febbraio 2027
Torino
giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 febbraio 2027
Roma
giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 marzo 2027
Il World Anthropology Day è un’iniziativa promossa dall’American Anthropological Association e lanciata a Milano (dal 2019), a Torino (dal 2023) e a Roma (dal 2026), dal corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Sociale, dal Dottorato in Antropologia Culturale e Sociale, dal Dottorato Patrimonio Immateriale nell’Innovazione Socio-Culturale e dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. La rassegna è organizzata in collaborazione con SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), con il dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università di Milano Statale, con il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM, con i dipartimenti di Culture, Politica e Società e di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e con il dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università di Roma Sapienza. Dal 2024 Radio Popolare è media partner; World anthropology Day si avvale anche del contributo organizzativo di Presso e della partnership con LaRivistaCulturale.com.

Dipartimenti Partner





IULM
Dipartimento di Studi Umanistici
Università di Milano Statale
Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni
Università di Torino
Dipartimento di Culture, Politica e Società
Università di Torino
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione
Università Sapienza di Roma
Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo – Facoltà di Lettere e Filosofia



