World Anthropology Day 2019

 

La prima edizione italiana del World Anthropology Day si è svolta 21 febbraio 2019 a Milano. L’evento, con patrocinio del Comune di Milano, ha coinvolto oltre 30 partner, tra cui la Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), la Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia (ANPIA), l’Università degli Studi di Milano e numerose associazioni culturali, organizzazioni non governative e istituzioni museali.

Il WAD2019 ha avuto un’anteprima il 20 febbraio con l’inaugurazione della mostra fotografica “Il mondo dell’antropologia”. La giornata del 21 febbraio si è aperta con la tavola rotonda “Il volto pubblico dell’antropologia” alla Fabbrica del Vapore che ha visto l’intervento, tra gli altri, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo del Corno. Durante il corso della giornata, sono stati organizzati 32 eventi gratuiti disseminati in tutta la città di Milano grazie al supporto logistico di 20 volontari.

Tali eventi – suddivisi in Incontri, Passeggiate antropologiche e Laboratori – hanno avuto una buona partecipazione di pubblico e hanno toccato una grande varietà dei temi e di luoghi: dal carcere di Bollate dove si è lavorato nel vivaio curato dai detenuti al campo da calcio dove ci si è allenati con i rifugiati del St Ambroeus FC, dalle sale gioco in cui riflettere sul rapporto tra antropologia e videogiochi, alla cucina di PRESSO dove cucinare parlando di cibo, culture e ricette del mondo, dal quartiere di San Siro a quello di via Sarpi, dai Bunker Breda al Parco di CityLife camminando insieme a migranti, artisti, antropologi e urbanisti, fino agli studi radiofonici di Share Radio per uno laboratorio antropologico dedicato ai bambini.

La giornata si è conclusa con una Festa dell’Antropologia Pubblica, alla Fabbrica del Vapore, con un catering curato da Catering Milanesi in collaborazione con l’associazione Kamba, promotrice di un progetto di inclusione sociale per giovani richiedenti asilo e migranti, e lo spettacolo teatrale “Canto Clandestino” del Teatro degli Incontri. Un evento finale di grande successo, cui hanno preso parte circa 150 persone.