PROGRAMMA EVENTI DI MILANO DIVISO PER GIORNI

All'interno del programma sono presenti anche gli eventi per le scuole.

Giovedì 26 febbraio

Venerdì 27 febbraio

Sabato 28 febbraio

 

 

GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO

POMERIGGIO

 

#1 Fictioning the Institution. Il lavoro precario nelle istituzioni artistiche attraverso la fiction e la scrittura etnografica

 

Tipologia Laboratorio

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 14.00-20.00

Dove Archive Milano, via Arquà 15, Milano

Descrizione

Come si può parlare delle condizioni lavorative quotidiane all’interno di singole istituzioni artistiche senza mettersi in pericolo? In che modo la fiction può diventare un gesto di protezione e di rielaborazione collettiva? E cosa può offrire la sperimentazione di metodologie di scrittura etnografica intrecciandosi con pratiche narrative e speculative?

Il laboratorio riflette sulle potenzialità di tali incroci per contribuire alle riflessioni sui mondi dell’arte e sulle possibilità prefigurative delle loro dimensioni affettive e politiche. Attraverso sperimentazioni personali già esistenti e la proposta di pratiche collettive, si rifletterà sulla creazione di metodi e output in grado di generare solidarietà e azioni dirette. 

Proponenti e partecipanti

Corinne Mazzoli (ricercatrice, Università di Milano-Bicocca)

Dalia Maini (editor in chief, Arts of the Working Class)

Filippo Berta (curatore, Almanac)

Marco Rossi (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Roberto Casti (artista)

AWI-Art Workers Italia

redazione di Operaia Rivista (Lidia Bianchi, Domenico Mangiacapra, Lorenzo Gasparini)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: m.rossi114@campus.unimib.it

 

#2 Iftar di quartiere

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 16.00-17.00 (visita della Fondazione IBVA) e ore 17.30 (Iftar di quartiere)

Dove Fondazione IBVA, via Santa Croce 15, Milano

Descrizione

A Milano tutto si muove velocemente ma c’è chi rimane bloccato a causa di disuguaglianze socioeconomiche. A fronte di queste immobilità, quali reti sociali, materiali e immateriali, si sono tessute nella città per garantire il diritto alla residenza, all’accesso alimentare, alla mobilità sociale e per supportare le persone nella riconquista della propria capacità di azione nello spazio sociale?

Risponderemo a queste domande in un incontro presso la Fondazione IBVA, durante il quale, muovendosi nella struttura, verranno presentati i progetti della Fondazione.

L’incontro proseguirà con l'Iftar di Quartiere, un invito a cena delle famiglie musulmane di Abitare Solidale (progetto di sostegno abitativo di Fondazione IBVA), aperto a tutta la cittadinanza, per rompere tutti insieme il digiuno durante il mese del Ramadan. Un'occasione conviviale per ritrovarsi intorno alla stessa tavola, ciascuno con la propria cultura, fede, unicità e per sfatare i luoghi comuni più diffusi sull’Islam. 

Proponenti e partecipanti

Martina Bovi (antropologa)

Fondazione IBVA

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria con Eventbrite al link:

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-iftar-di-quartiere-1978827544454

- Per visita max 40 partecipanti

- Per Iftar max 100 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: bovimartina25@gmail.com

 

#3 La flânerie dei segni: per un’ecologia esperienziale dell'attraversamento urbano

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 16.00-18.00

Dove Partenza da via Spalato 11, quartiere Isola, Milano

Descrizione

La flânerie dei segni è una passeggiata contemplativa nel quartiere Isola per indagare le stratificazioni socio-naturali attraverso un camminare inteso non come spostamento lineare, ma come pratica generativa di spazio. I partecipanti saranno invitati a lasciarsi orientare dai segni – tracce mobili, materiali e immateriali – che emergono nel gesto stesso dell’attraversare. Frammenti di segni provenienti da orizzonti multisensoriali comporranno una costellazione di memorie urbane, rivelando ecologie eterogenee e confini in continua e rapida trasformazione. L’incontro finale nello spazio di Zona K permetterà di ricombinare tali raccolte in una mappa corale che funga da dispositivo eco-antropologico per ripensare l’abitare urbano.

Proponenti e partecipanti

Andrea Nichetti (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Debora Zamboni (artista e antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Francesco Della Costa (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Guendalina Pozzi (antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Zona K (associazione culturale)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero 

- Per informazioni scrivere a: 

francesco.dellacosta.unimib.it; a.nichetti2@campus.unimib.it

 

#4 Bollywood in movimento. Visioni (s)confinate tra India e Milano

 

Tipologia Laboratorio

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 16.00-18.30

Dove Centro Yoga Ananda Ashram, via G.B. Prandina 25, Milano (M2 Cimiano)

Descrizione

Visione in lingua originale (con sottotitoli) di un recente film dell’industria cinematografica indiana, “Tourist Family”, appena arrivato in Italia grazie al mediatore kannada Madhu Rudrappa, presente in sala. Il film selezionato è una commedia in lingua tamil uscita nel 2025 che mette in scena temi di mobilità, culture urbane e confini sociali.

Dopo la proiezione si aprirà il dibattito con il pubblico a partire da tre prospettive: antropologia delle migrazioni (Sara Bonfanti), antropologia linguistica (Vincenzo Matera), visual studies (Giacomo Pozzi). Madhu Rudrappa racconterà il percorso del film dall’India a Milano e il suo lavoro nell'associazione Bharatiya-Italy.

Proponenti e partecipanti

Sara Bonfanti (antropologa, Università Statale di Milano)

Vincenzo Matera (antropologo, Università Statale di Milano)

Giacomo Pozzi (antropologo, Università IULM)

Madhu Rudrappa (mediatore, associazione Bharatiya-Italy)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: sara.bonfanti@unimib.it; giacomo.pozzi@iulm.it; vincenzo.matera@unimi.it

 

#5 Identità in movimento. Orizzonti di senso a confronto

 

Tipologia Laboratorio

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 17.00-19.30

Dove Biblioteca Calvairate, piazzale Ferdinando Martini 16, Milano

Descrizione

Si tratta di un laboratorio, aperto a tutte e a tutti, spazio sicuro di incontro, pensato per mettere in relazione soggettività diverse attraverso giochi teatrali e momenti di dialogo. Attraverso l’attivazione del corpo, il laboratorio esorta a indagare come ciascuno abita le proprie storie, trasformazioni e mobilità. Invitando a partecipare anche ragazzi MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) e altri adolescenti del quartiere Molise-Calvairate, vorremmo che le loro identità, spesso stigmatizzate, diventassero contributi centrali nel dialogo con gli altri partecipanti. L’esperienza, messa in condivisione, mira a riconoscere connessioni e differenze, dando voce alla complessità delle identità e costruendo insieme nuove possibilità di comunità e di movimento. 

Proponenti e partecipanti

Federico Sammarone (antropologo ed educatore indipendente) 

Francesca Buscaglia (antropologa ed educatrice, Cooperativa Comunità Progetto)

Valentino Ledono (educatrice e operatrice teatrale, Cooperativa Comunità Progetto)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: sammarone.federico@gmail.com

- Max 20 partecipanti

 

#6 Sconfinare: leggere le (im)mobilità nelle pratiche di cura 

 

Tipologia Laboratorio

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 17.30-21.30

Dove Piano Terra, via Confalonieri 3, Milano

Descrizione

Il workshop offre strumenti critici e riflessivi per leggere le (im)mobilità che attraversano i servizi educativi e socio-assistenziali e per decostruire stereotipi legati a genere, origini e sessualità. Attraverso lo sguardo obliquo dell’antropologia, analizzeremo categorie come bisogno, vulnerabilità, autonomia ed empowerment mostrando come possano produrre confini invisibili, aspettative normative e forme di immobilizzazione. Il laboratorio prevede attività partecipative ed esercizi di sospensione del giudizio per sviluppare pratiche consapevoli della complessità delle soggettività incontrate. È rivolto a chiunque lavori in contesti plurali e desideri uno spazio collettivo in cui confrontarsi sulle proprie pratiche.

Proponenti e partecipanti

Miria Gambardella (antropologa, Universitat Autònoma de Barcelona)

Silvia Fredi (educatrice, Emica APS)

Emica APS

 Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: info@emica.org

 

#7 Il Polo e il progetto della Carta dei Popoli Artici 

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 18.00-19.00

Dove MUDEC-Museo delle Culture, Sala Khaled al-Asaad (piano terra), via Tortona 56, Milano

Descrizione

In occasione del World Anthropology Day, e all’interno del public program organizzato in occasione della mostra “Il senso della neve”, l’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” presenta la rivista “Il Polo” e il progetto della “Carta dei Popoli Artici”, offrendo una riflessione sull’Artico contemporaneo tra antropologia, territori e culture del Nord, con uno sguardo ai temi della sicurezza e alla crescente rilevanza strategica della regione. Dialogheranno Gianluca Frinchillucci, Pierpaolo Caputo, Daniela Zanin, Marco Volpe e Agata Lavorio.

Proponenti e partecipanti

Agata Lavorio (Università degli Studi di Milano)

Daniela Zanin (antropologa americanista, Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”)

Federica Villa (antropologa, MUDEC-Museo delle Culture)

Gianluca Frinchillucci (Direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”)

Marco Volpe (Università della Lapponia, Arctic Centre, Rovaniemi-Finlandia)

Pierpaolo Caputo (ricercatore)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria con Eventbrite al link:

https://www.eventbrite.it/e/il-polo-e-il-progetto-della-carta-dei-popoli-artici-tickets-1980701961887?aff=oddtdtcreator

- Max 70 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: C.MuseoCulture@comune.milano.it 

 

#8 Tristi tropici: la ricerca dell'altrove

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 18.00-19.30

Dove Centro PIME, Sala Cremonesi, via Monte Rosa 81, Milano 

Descrizione

Sempre più spesso si viaggia per vivere esperienze, prima ancora che per visitare luoghi: i turisti si muovono alla ricerca di incontri umani e di culture diverse. Tuttavia, come testimoniato da Lévi-Strauss in “Tristi tropici”, l’incontro con i “selvaggi” è destinato a rimanere nell’immaginario: il turismo stesso ha trasformato il pianeta in uno spettacolo uniforme.

Che cosa spinge a partire? A quale altrove si aspira? E chi si incontrerà? In dialogo con Valentina Mancini, responsabile dei coordinatori del tour operator Vagabondo Viaggi, rifletteremo su come le aspettative dei viaggiatori plasmino i luoghi, al punto che questi stessi vengono, più o meno consapevolmente, costruiti a vantaggio del mercato turistico, tra tradizioni inventate ed etnicità ricostruite.

Proponenti e partecipanti

Rossana Gambardella (antropologa, Cose da Antropologhe)

Sabina Spada (antropologa, Cose da Antropologhe)

Valentina Mancini (Vagabondo Viaggi)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: biblioteca@pimemilano.com

- Max 40 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: cosedaantropologhe@gmail.com 

 

#9 Attraverso gli occhi dell’Ostello Bello: guardare il turismo a Milano

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 18.00-20.00

Dove Ostello Bello Grande Milano Centrale, via Roberto Lepetit 33, Milano

Descrizione

Uno spazio di ricezione turistica, all'interno di una città in cambiamento, può diventare un luogo di riflessione critica? Ostello Bello Grande Milano Centrale è un luogo che accoglie viaggiatori da tutto il mondo, ma anche uno spazio di socializzazione e di incontro interculturale.

Come vive questa realtà le trasformazioni che attraversano la città di Milano, dalla turistificazione agli interventi di rigenerazione urbana? Che significato danno a tali processi le persone che nell’ostello transitano, oppure ci lavorano? Come può l'antropologia culturale contribuire a comprendere tutto ciò?

Matteo Sarti, head of marketing and communication di Ostello Bello, in dialogo con le studentesse e gli studenti di antropologia culturale dell’Università di Milano-Bicocca e con la prof.ssa Silvia Barberani, docente di Antropologia del Turismo presso la medesima università, ci aiuteranno a rispondere a queste domande.

Proponenti e partecipanti

Anna Areddia (studentessa di antropologia, Università di Milano-Bicocca)

Cecilia Ponzini (studentessa di antropologia, Università di Milano-Bicocca)

Eivor Pauna (studentessa di antropologia, Università di Milano-Bicocca)

Matteo Sarti (head of marketing and communication, Ostello Bello)

Paolo Grassi (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Silvia Barberani (antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: a.areddia@campus.unimib.it 

 

#10 AnthropHOPE. Umanità Sospesa

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 18.00-22.00

Dove 21 House of Stories Navigli, via Ascanio Sforza 7, Milano

Descrizione

Una serata per riflettere sul tema delle migrazioni e dei viaggi. Un dialogo tra due anime di MSF (Medici Senza Frontiere): un’antropologa con diverse esperienze come operatrice umanitaria e una volontaria dello sportello HOPE di Milano. Due punti di vista, due esperienze e vissuti profondamente diversi per cercare di comprendere come gli spostamenti possano influenzare la vita delle persone, soprattutto di quelle più fragili. La serata sarà arricchita dalle parole e dalle immagini di coloro che si sono rivolti, nel corso dell’ultimo anno, allo sportello HOPE alla ricerca di una soluzione ai loro problemi e ai loro bisogni.

Proponenti e partecipanti

Anna Celotti (volontaria progetto Hope Milano)

Maria Cristina Manca (antropologa, operatrice umanitaria MSF)

Marco Calabrese (focal point progetto HOPE Milano)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: orientamento.milano@rome.msf.org

 

#11 Francesco Bertocco. Breaking the Circuit of Control

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 18.45

Dove Casa degli Artisti, Corso Garibaldi 89/A, Milano 

Descrizione

L'incontro è dedicato a una serie di viaggi tra Italia e Brasile, compiuti tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta da due grandi figure, Roberto Sambonet e Franco Basaglia; viaggi che hanno lasciato il segno a livello globale sulla storia della psichiatria e più in generale sulla percezione dell’alterità. Oggi, Francesco Bertocco, artista interessato alla storia della medicina, sta ripercorrendo le tappe di questi viaggi al fine di realizzare un’opera di grande impegno, “Breaking the Circuit of Control”. Il progetto “Breaking the Circuit of Control” di Francesco Bertocco è promosso da Obalne Galerije Piran e sostenuto dalla XIII edizione di Italian Council, programma internazionale di supporto alla creatività contemporanea italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Proponenti e partecipanti

Francesco Bertocco (artista)

Gabi Scardi (curatrice)

Stefano Fontana (antropologo)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: susanna.ravelli@casadegliartisti.org

 

#12 Dentro-Fuori: violenza istituzionale e linee di continuità tra sistemi di accoglienza e di espulsione in Italia

 

Tipologia Incontro

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 19.00-20.00

Dove Rob de Matt, via Enrico Annibale Butti 18, Milano

Descrizione

Gli attivist3 della rete Mai più Lager-No ai CPR e del centralino SOS CPR dell'associazione NAGA, Teresa Florio (operatrice legale) e Nicola Cocco (medico), impegnati da anni nella battaglia contro i CPR e nell’assistenza a chi finisce in quei luoghi di detenzione amministrativa, dialogheranno con Giovanna Santanera e con Davide Biffi, antropolog3 che da anni studiano i sistemi di accoglienza e i servizi per quanti riescono a chiedere asilo.

Obiettivo dell’incontro è quello di riflettere sulle contiguità tra i sistemi di accoglienza e quelli di espulsione, oltre che di analizzare le forme di mobilità e im-mobilità che vengono imposte ai trattenuti nonché agli accolti.

Proponenti e partecipanti

Davide Biffi (antropologo, Università di Milano-Bicocca, operatore progetto SAI)

Giovanna Santanera (antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Nicola Cocco (medico, Mai più Lager-No ai CPR)

Teresa Florio (operatrice legale, Mai più Lager-No ai CPR)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: giovanna.santanera@unimib.it

 

#13 ​​(Im)mobilità e disabilità dinamiche: uno sguardo sensibile al dolore pelvico cronico

 

Tipologia Laboratorio

Quando Giovedì 26 febbraio, ore 20.00-21.30

Dove Casa delle Donne di Milano, via Marsala 10, Milano

Descrizione

Il laboratorio invita a esplorare le sfide di (im)mobilità della vita quotidiana causate da dolore pelvico cronico, unendo ricerca e pratiche di giustizia sociale. Nonostante colpisca circa il 26% delle persone con vulva e utero, è ancora invisibile. Con un approccio dinamico e partecipativo, ci rivolgiamo a dolenti (e non) per esplorare il legame tra dolore e spazio (domestico, urbano, lavorativo, ecc.), riflettendo sulle forme di disabilità dinamica e sulle strategie per ripensare l’accesso alla salute. 

Si invitano lə partecipanti a indossare abbigliamento comodo e a portare oggetti facilitanti l’abitare lo spazio: partiremo da questi per decostruire il nostro sguardo.

Proponenti e partecipanti

Federica Manfredi (antropologa, Università degli Studi di Bergamo e Creative Methods Open Lab)

Silvia Carabelli (presidente Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo)

Casa delle Donne di Milano

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria tramite Google Form al link:

https://forms.gle/SkV2x5jH4q6XsLEp9

- Per informazioni scrivere a: federica.manfredi@unibg.it

 

 

VENERDÌ 27 FEBBRAIO

MATTINA

 

#14 Abitare la differenza. Una mostra fotografica delle studentesse e degli studenti del Liceo Cairoli di Vigevano

 

Tipologia Mostra

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 8.00-14.00

Dove Aula Magna del Liceo Cairoli, via Cairoli 27, Vigevano 

Descrizione

La mostra fotografica espone le fotografie scattate dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Cairoli di Vigevano nell’ambito del progetto delle classi 5ASU, 5BSU e 5CSU “Abitare la differenza”, a cura del corso di laurea in Scienze Sociale per la Globalizzazione dell'Università Statale di Milano. L'idea del progetto nasce da un'esperienza Erasmus della docente di Scienze Umane Corvaglia Daniela, svolta a Parigi nel marzo scorso sulla tematica dell'intercultura.

La realizzazione della mostra si propone di stimolare la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti, chiedendo loro di inviare una fotografia, corredata di didascalia, che rappresenti una differenza, rafforzando nelle diverse fasi del lavoro, le competenze trasversali (soft skills): empatia, ascolto, pensiero critico, collaborazione.

Proponenti e partecipanti

Angela Biscaldi (antropologa, Università Statale di Milano)

Daniela Corvaglia (docente di Scienze Umane, Liceo Cairoli di Vigevano)

Liceo Cairoli di Vigevano

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: daniela.corvaglia@liceocairoli.edu.it

 

 

VENERDÌ 27 FEBBRAIO

POMERIGGIO

 

#15 Arte, fotografia, antropologia: riconfigurazione dello sguardo e placemaking

 

Tipologia Laboratorio e mostra

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 14.00-17.00 (laboratorio) e ore 12.00-18.00 (mostra)

Dove Stecca 3.0, via Gaetano de Castilla 26, Milano

Descrizione

In che modo possiamo andare,  venire o tornare liberamente da un posto senza dover rinunciare a legami, relazioni, pezzi della nostra identità? Come è possibile uscire dal binomio identità e territorialità fissa, spesso priva di orizzonti, e identità nomade e  transitoria? E’ vero che l’identità si costruisce in viaggio e nell’incontro con l’altro. Ma non si può essere sempre e solo “in transito” nei luoghi ibridi della contemporaneità.

Artisti e antropologi possono ri-attivare spazi di vita attraverso analisi e creatività, e con il coinvolgimento delle comunità “locali” cambiare l’assetto e la prospettiva di luoghi e persone. Questo laboratorio vuole discutere lo sguardo sullo spazio dell'abitare e introdurre il tema del placemaking con l’obiettivo di fornire qualche strumento in più per navigare il presente.

Proponenti e partecipanti

Cristina Orsatti (antropologa, ABA Sassari)

Davide Mariani (storico dell’arte contemporanea, ABA Sassari)

Paola di Bello (artista e fotografa, ABA Brera)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: cristnaorsatti@accademiasironi.it

 

#16 Fermarsi dove tutti passano: trasformare i non-luoghi in spazi di comunità

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 

Dove Stazione Centrale di Milano

Descrizione

Il workshop si propone come un laboratorio di ricerca-azione volto a esplorare i processi attraverso cui gli spazi del transito possono trasformarsi in luoghi di relazione, memoria e significato. Attraverso una prospettiva ispirata all’antropologia dello spazio e alla geografia culturale, l’incontro invita studenti, docenti e pubblico a riflettere sul rapporto tra frequentazione e appartenenza, movimento e sosta, effimero e stabile.

Il workshop analizza come la pratica quotidiana e lo sguardo interpretativo possano generare nuove forme di comunità nello spazio urbano, dove anche il luogo del passaggio si fa scena di socialità e di riconoscimento reciproco.

Proponenti e partecipanti

Michele Fontefrancesco (antropologo, Università Cattolica)

Paolo Molinari (geografo, Università Cattolica)

Associazione Italiana Insegnanti di Geografia

EASA Anthropology of Food Network

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: michele.fontefrancesco@unicatt.it

- Max 30 partecipanti

 

#17 Il cielo in una stanza

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 16.30-17.30

Dove Libreria NOI, via delle Leghe 18, Milano

Descrizione

Il laboratorio applica la metodologia utilizzata dall’antropologo nell’equipe multidisciplinare di Recovery For Life allo spazio scolastico, rivolgendosi agli adolescenti (13-18 anni), esplorando come essi vivono e significano spazialmente la scuola. Attraverso attività partecipative, i ragazzi indagheranno il “dentro” e il “fuori”, riflettendo su confini, relazioni e percezioni dell’ambiente. L’obiettivo è trasformare la scuola da luogo statico a spazio generativo e immaginativo, capace di produrre narrazioni su sé, l’altro e la comunità. Il laboratorio vuole offrire nuovi punti di vista mettendo in dialogo le diverse esperienze e restituire senso al quotidiano come spazio in/di movimento, appartenenza e trasformazione. 

Proponenti e partecipanti

Margherita Rossi (antropologa, Recovery For Life)

Midori Ogihara (antropologa, Recovery For Life) 

Rebecca Daniotti (antropologa, Recovery For Life) 

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria tramite Google Form al link:

https://docs.google.com/forms/d/1mORii8grjuS3e1MI8CSqUSIlvhRSSPaz8v6cRBJCuv0/edit

- Max 15 partecipanti 

- Per informazioni scrivere a: midori.ogihara@recoveryforlife.it

 

#18 CASVA: la trasformazione di Milano riletta attraverso gli archivi di architettura

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 17.00-18.30

Dove CASVA, via Isernia 5, Milano

Descrizione

L'Istituto culturale CASVA propone l’apertura della sua sede per un laboratorio in forma di visita guidata e dialogo tra antropologi, conservatori e architetti per una riflessione sulle trasformazioni di Milano, città di servizi di mobilità interna e di nodi modali internazionali. Una città di transiti e di attraversamenti costanti, che ne hanno declinato una geografia fatta di periferie sempre più lontane, gentrificazione e divario sociale. Eppure Milano non diminuisce la sua forza di attrazione e di sviluppo. Rileggendo i progetti di grandi architetti conservati al CASVA si intende raccogliere visioni e percezioni della mobilità dell'abitare.

Proponenti e partecipanti

Maria Fratelli (dirigente Unità Progetti Speciali e Fabbrica del Vapore)

Paolo Grassi (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

CASVA Milano

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione consigliata via e-mail a: c.casva@comune.milano.it

- Max 20 partecipanti 

 

#19 “Não temos como”. Povertà e diseguaglianza come veicolo di epidemie. Il ruolo dell’antropologia medica nell’esperienza di Medici con l’Africa CUAMM durante l'emergenza colera in Angola

 

Tipologia Incontro

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 17.00-19.00

Dove Spazio Qui Milano, Via Laghetto 2, Milano

Descrizione

L’incontro racconterà l’esperienza concreta di Medici con l’Africa CUAMM in Angola durante l’emergenza colera nel 2025, presentando come l’antropologia medica sia strumento chiave per lavorare con la popolazione negli slum estremamente vulnerabili della città di Luanda.

Conoscere e dedicarsi con attenzione alle storie delle comunità diventa strategia fondamentale per promuovere e rendere efficaci comportamenti preventivi in materia di igiene di base, elemento chiave per contenere l’epidemia che ha colpito migliaia di persone comportando centinaia di vittime.

Diseguaglianza e povertà sono elementi determinanti e veicoli principali di malattia in una prospettiva di salute globale che riguarda l’umanità intera e gli ecosistemi.

Proponenti e partecipanti

Edoardo Occa (antropologo, Medici con l'Africa CUAMM)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione consigliata via e-mail a: e.occa@cuamm.org

 

#20 Alimentare il sociale. Prospettive antropologiche ed etnografiche su produzione e consumo di cibo 

 

Tipologia Incontro

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 17.30-19.00

 Dove Online

Descrizione

In un contesto globale segnato da intense esperienze di mobilità o di stanzialità, talvolta subite, in altri casi fortemente desiderate, il cibo assume più che mai un ruolo importante nella costruzione delle forme di relazionalità a cui si ancorano identità individuali e collettive. A partire dalle esperienze etnografiche raccolte nel testo “Alimentare il sociale”, l’incontro proporrà alcuni spunti di riflessione antropologica per interrogarsi, in forma dialogata, sugli orizzonti di significato e di azione che il cibo offre nella contemporaneità.

 Proponenti e partecipanti

Angela Molinari (antropologa, insegnante e consulente)

Eugenio Zito (antropologo, Università degli Studi di Napoli Federico II)

Giovanna Guerzoni (antropologa, Università degli Studi di Bologna)

Manuela Tassan (antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: manuela.tassan@unimib.it

- Il link per partecipare sarà fornito agli iscritti via e-mail

 

#21 Su e giù. Mobilità verticali e prospettive metromontane

 

Tipologia Incontro

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.00-20.00

Dove Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

Descrizione

Un network di ricercatrici e ricercatori che vivono e lavorano tra le città e la montagna, raccontano le emergenti forme di mobilità metromontana e le nuove prospettive sulle terre alte, attraverso esempi concreti ed esperienze di ricerca.

Dalle città di pianura si guarda in modo crescente alle Alpi come rifugio climatico e ambientale. Nuove categorie di abitanti “metromontani” si affacciano sulla scena: persone che non abbandonano del tutto le aree metropolitane, mantenendo connessioni con esse tramite forme diversificate di (mi)mobilità che “cuciono insieme” territori e immaginari un tempo antitetici.

La nuova attrattività delle aree montane si interseca con un ritorno delle logiche di classe sociale. La montagna alpina diventa campo di prova per inedite forme di esclusione e di gentrificazione così come spazio aperto per esperimenti basati su opposte logiche di condivisione e di costruzione di identità collettive.

Proponenti e partecipanti

Da Milano: Andrea Membretti (Università di Pavia e Università di Torino), Alberto di Monte (Piano Terra / Off Topic), Elisabetta Dall’Ò (Università della Valle D'Aosta), Giulia Massacri (Università di Milano Bicocca)

Da Torino: Roberta Clara Zanini (Università di Torino)

Da Aosta: Gabriele Orlandi (Università della Valle d'Aosta), Elena Cardano (Università della Valle d'Aosta), Valentina Porcellana (Università della Valle d'Aosta)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: andreamembretti@gmail.com

 

#22 Basta andare via… torniamo terrestri! Giochi di futuro per tessere relazioni nel vivente

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.00-20.30 (con cena condivisa a seguire per chi vuole)

Dove C.I.Q. Centro Internazionale di Quartiere, via Fabio Massimo 19, Milano

Descrizione

Torniamo terrestri, attaccati al vivente, scriveva Bruno Latour. Nel gioco laboratoriale e partecipativo di Himby, mapperemo 4 idee di pianeta che oggi sono sovrapposte e coincidenti sulla terra: il “Pianeta Globalizzazione”,  il “Pianeta Exit”, il “Pianeta sicurezza” e infine il “Pianeta dei Terrestri”. Un confronto tra mappe, stili di vita e altri mondi al centro delle politiche di natura locali e globali. Condivideremo parole  e pratiche per affrontare i cambiamenti ecologici e sociali che viviamo. Il laboratorio è un cerchio in cui ci si ascolta reciprocamente, si apprende anche con il corpo, ci si dedica un tempo lungo per fare esperienza di qualcosa di nuovo. 

Proponenti e partecipanti

Himby APS 

Rete Semi Rurali (RSR)

Con la partecipazione dey antropology:

Barbara Aiolfi (Università di Milano-Bicocca)

Chiara Brusatin (Rete Semi Rurali)

Mauro Van Aken (Università di Milano-Bicocca)

Nives Ladina (Università di Roma La Sapienza)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria, entro il 22 febbraio, via e-mail a: barbara.aiolfi@unimib.it

- Max 20 partecipanti

 

#23 Migrazione e malattia: morire lontani da casa 

 

Tipologia Incontro

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.00-21.00 (aperitivo a seguire)

 Dove Auditorium Cascina Brandezzata, via Ripamonti 428, Milano

Descrizione

Le Cure palliative si rivolgono a malati in fase avanzata/terminale di malattia garantendo supporto clinico ed assistenziale anche quando la malattia non è più guaribile. Ma cosa succede quando alle difficoltà della gestione della fine della vita si aggiunge lo spaesamento, la distanza da casa e dai propri affetti, la volontà di ritorno al Paese d’origine?

L'esperienza dell’Hospice Cascina Brandezzata di Fondazione Policlinico di Milano. In questa struttura vengono accolti ogni anno malati provenienti dal continente africano, dall’est europa, dall’estremo oriente. Persone arrivate nel nostro Paese alla ricerca di riscatto. L’incontro vedrà partecipare esponenti delle comunità straniere residenti a Milano, esponenti di comunità religiose e laiche e di autorità cittadine nello sforzo congiunto di costruire percorsi di cura e di assistenza in una città sempre più multietnica e talora incapace di accogliere e di dare risposte ai bisogni dei più fragili tra i fragili. Seguirà un piccolo aperitivo offerto dall’Associazione Presenza Amica.

Proponenti e partecipanti

Barbara Foglia (assistente sociale Hospice, Fondazione Policlinico Ospedale maggiore Ca’ Granda Milano)

Maja Caldato (medico palliativista, Fondazione Policlinico Ospedale maggiore Ca’ Granda Milano)

Nives Ladina (antropologa, Sapienza Università di Roma)

Roberto Ercole Moroni Grandini (medico palliativista, direttore Hospice Fondazione Policlinico Ospedale maggiore Ca’ Granda Milano)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Max 70 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: roberto.moronigrandini@policlinico.mi.it

 

#24 Zone di passaggio e poesie di confine. Peripezie dell’im(mobilità) 

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.30-19.30

Dove Museo delle Culture di Milano-MUDEC, via Tortona 56, Milano

Descrizione

Un evento poetico-antropologico a cura di CubEArt, Poetry is My Passion e Interrogante Spettacolo, in collaborazione con la rete Milanosifastoria, Apriti Cielo-La Stanza della Poesia e Percorsi Perversi di Radio Popolare. Introdotto dall’antropologo Marco Antonio Ribeiro Vieira Lima, il percorso esplora la diseguaglianza del diritto alla mobilità trasformando la Sala delle Culture del MUDEC in un corridoio poetico di passaggio. Poesia, performance, installazioni e i video di Poetas en Paralelo restituiscono corpo alle parole nate nel confinamento. L’iniziativa riflette su movimento, confine e im(mobilità) come condizioni politiche ed esistenziali, trasformando la condizione di stasi in forma di resistenza, in voce, gesto e cartografia condivisa.

Proponenti e partecipanti

Ana Pedroso Guerrero (Asociación Cultural CubEArt)

Macro Antonio Ribeiro Vieira Lima (antropologo, Università di Milano-Bicocca) 

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria tramite Eventbrite al link:

https://www.eventbrite.it/e/zone-di-passaggio-poesie-di-confine-peripezie-dellimmobilita-tickets-1980377911644?aff=oddtdtcreator 

- Max 70 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: info@cubeart.org

 

#25 Fuori binario: voci dall’infanzia e dall’adolescenza transgender

 

Tipologia Incontro

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.30-19.45

Dove Libreria UBIK, via Monte Rosa 91, Milano

Descrizione

“Fuori Binario” è un incontro pubblico ispirato al libro “Nati fuori binario” della giornalista e antropologa Sabina Pignataro. È un viaggio nelle infanzie e nelle adolescenze transgender dell’Italia di oggi, raccontate attraverso voci che spesso restano ai margini. Un incontro narrativo pensato per chi incontra domande nuove: genitori, insegnanti, operatori e soprattutto ragazze e ragazzi che ogni giorno attraversano confini che altri credono fissi. Un invito a sostare dove le categorie non bastano e le storie chiedono spazio. Oltre le definizioni di maschile e femminile come le conosciamo, oltre le caselle previste. Un’occasione per avvicinarsi con delicatezza e rigore, senza paura e senza slogan, a un tema che riguarda tutti: come si diventa se stessi, quando nessuno pronuncia il tuo nome.

Proponenti e partecipanti

Sabina Pignataro (giornalista e antropologa)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: s.pignataro.freelance@gmail.com

 

#26 Il viaggio di Io (workshop teatrale)

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 18.30-20.00

Dove Isolacasateatro, via Jacopo Dal Verme 16, Milano

Descrizione

Il pubblico viene coinvolto in un laboratorio sulla figura di Io come simbolo universale di migrazione, esilio e viaggio: la giovane vittima di violenza, amata da Zeus, subisce una metamorfosi animale ed è costretta a vagare, incinta, per tutta la terra. Iò ha una sola, intensa scena nel “Prometeo” di Eschilo, ma nella riscrittura moderna di Kossi Efoui diviene ideale progenitrice delle genti africane e simbolo di tutte le donne che dalla violenza e dall'esilio traggono la forza per ricominciare una nuova vita e dare esse stesse la vita.

Proponenti e partecipanti

Elia Vitturini (antropologo, Università Statale di Milano)

Luca Ciabarri (antropologo, Università Statale di Milano)

Martina Treu (Università IULM)

Tiziana Bergamaschi (Isolacasateatro)

Attori e attrici di Teatro Utile Il Viaggio

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: teatroutileilviaggio15@gmail.com

- Max 35 partecipanti

 

#27 Doiya Baba 

 

Tipologia Performance

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 19.30

Dove Casa degli Artisti, corso Garibaldi 89/A, Milano 

Descrizione

Doiya Baba (ninna nanna) è un’installazione performativa che esplora il legame tra la storia personale di Mariacristina Cavagnoli, le difficoltà dell’abitare tra più mondi (Sri Lanka e Italia) e i traumi che attraversano la vita politica collettiva contemporanea. Attraverso le opere visive dell’artista, i canti tradizionali eseguiti da dal coro di voci srilankesi diretto da Manawi Poorna Nacayanandi (giovani appartenenti alla comunità srilankese di Milano), le composizioni sonore del sound designer Tonylight, le parole poetiche di Tommaso Di Dio e la chiave di lettura antropologica proposta dall’antropologo Leone Michelini, la performance evoca uno stato di sradicamento e di spaesamento. La ricerca delle origini è presto disturbata da incubi di violenza e dal riaffiorare frammentario di una memoria collettiva.

Proponenti e partecipanti

Coro srilankese diretto da Manawi Poorna Nacayanandi

Leone Michelini (antropologo) 

Mariacristina Cavagnoli (artista)

Tommaso Di Dio (poeta)

Tonylight (sound designer)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: mariacristina.cavagnoli@gmail.com; tommaso.didio@outlook.com 

 

#28 Tatreez. Laboratorio di ricamo palestinese: una tela collettiva per creare comunità

 

Tipologia Laboratorio

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 20.30-23.30

Dove Porta Moneta, via Ernesto Teodoro Moneta 56, Milano

Descrizione

Un laboratorio di ricamo palestinese aperto a tutte e tutti, per creare insieme una tela collettiva. Attraverso il Tatreez esploreremo il ricamo come gesto di comunità, memoria e condivisione. Ogni partecipante imparerà un motivo di ricamo e contribuirà a un’unica tela finale, cucita insieme. 

L’incontro nasce dal desiderio di raccontare storie, costruire legami e riflettere su cosa significhi vivere tra due mondi, senza sentirsi pienamente parte di uno solo. Nello spazio condiviso Porta Moneta, un housing sociale che da tempo coltiva relazioni continuative con il territorio, sarà un’occasione per creare comunità, un punto alla volta.

Proponenti e partecipanti

Laura Ferrero (antropologa, Università di Torino)

Lorenzo Scalchi (ricercatore sociale, Codici)

Maddalena Rozza (antropologa, Università di Milano-Bicocca)

Codici

Collettivo Carbush 

Collettivo Darda(she) 

Porta Moneta APS Associazione di abitanti

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: carbush.tatreez@gmail.com

 

#29 Antropologia e rifiuti in Africa 

 

Tipologia Proiezione di film/documentario

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 21.00

Dove Auditorium della Biblioteca Civica, via Gotifredo da Bussero 1, Bussero

Descrizione

Cosa ci dicono i rifiuti delle società che li producono? Quali relazioni politiche e sociali emergono dall’analisi della loro gestione? Durante l’evento, verrà proiettato in anteprima italiana il documentario della geografa Rosalind Fredericks “The Waste Commons” (“De l’ordure à l’or dur”), che esplora le trasformazioni della discarica di Mbeubeuss (Senegal) attraverso le storie di lavoratrici e lavoratori informali. Il documentario mostra l’impatto dei tentativi di modernizzazione sulle vite di Zidane, Adja e di alcuni membri della comunità dei recuperatori di Mbeubeuss, mentre lottano per difendere i propri diritti sui rifiuti.

 Proponenti e partecipanti

Luca Rimoldi (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Marta Scaglioni (antropologa, Università Ca’ Foscari di Venezia)

Rosalind Fredericks (Geografa, Gallatin School, NYU)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Max 50 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: luca.rimoldi@unimib.it

 

 

SABATO 28 FEBBRAIO

MATTINA

 

#30 Passeggiata Migrantour Gorla: speciale AnthroDay 2026 

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Sabato 28 febbraio, ore 10.00-12.00

Dove Quartiere Gorla, via Giulio Bechi 2, Milano 

Descrizione

Uno speciale itinerario decoloniale, narrato dalle accompagnatrici interculturali di Migrantour con il contributo dell’antropologo Giacomo Pozzi, invita a leggere il quartiere Gorla con occhi nuovi. Dal ricordo del bombardamento che colpì la scuola elementare, commemorato dal Monumento ai Piccoli Martiri, alle storie di chi lo abita oggi, scopriremo come le migrazioni abbiano trasformato strade, botteghe e relazioni. Tra memorie e street art, il mix storico e culturale del quartiere, una volta denominato “Piccola Parigi”, prende vita in un itinerario accessibile e polifonico, per camminare, ascoltare e riconoscersi.

Proponenti e partecipanti

Carla Oller (accompagnatrice interculturale, Migrantour Milano) 

Giacomo Pozzi (antropologo, Università IULM)

Fondazione ACRA ETS 

Migrantour Milano 

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: migrantour@acra.it

- Max 25 partecipanti

 

#31 Radici comuni: piante e pratiche di cura fra tradizione ayurvedica e mediterranea 

 

Tipologia Laboratorio

Quando Sabato 28 febbraio, ore 10.00-12.00

Dove ExAlge, via Francesco Ferrucci 5, Milano 

Descrizione

Questo laboratorio è un viaggio tra corpi, piante e saperi. 

Partendo dalle radici dell’Ayurveda e intrecciandole con le erbe del nostro territorio, esploreremo la cura come atto mobile e collettivo. Il corpo sarà la nostra mappa: luogo di confine e di trasformazione. Le piante ci guideranno nel confronto tra mondi diversi, tra pratiche antiche e bisogni presenti. Un invito a sentire la mobilità della cura sia geografica che emotivo-simbolica. Cura intesa come possibilità di incontro e di riconnessione, dentro e fuori di noi. Una piccola esperienza di ascolto, di scambio e presenza, in cammino tra culture e medicine.

Proponenti e partecipanti

Gloria Del Bianco (insegnante di yoga, Yoga Tirth, Kerala)

Rebecca Bucovaz (filosofa, Università Statale di Milano)

Sara Lombardi (antropologa, Università di Torino)

ExAlge (associazione di promozione sociale)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: lombardis222@gmail.com

- Max 15 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: info@antropocura.it

 

#32 Uscire non basta. Convivere con il “semi-fuori” dopo il carcere 

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 10.30-12.00

Dove Biblioteca di Lambrate, Sala Iniziative piano -1, via Carlo Valvassori Peroni 56, Milano

Descrizione

Cosa significa tornare “fuori” dopo la detenzione? Per molti, la libertà è solo formale, mentre la quotidianità resta attraversata dalle geografie del “dentro”. A partire da un’esperienza di ricerca etnografica, si indagheranno i modi di ricostruire casa, legami e pratiche di domesticità in spazi provvisori, fragili, o negati: situazioni di “semi-fuori” che richiedono processi di risignificazione continui. Attraverso racconti, gesti e routine raccolti sul campo, emergerà come la libertà venga reimparata e negoziata giorno per giorno. Seguirà una conversazione aperta sul tema delle soglie, delle mobilità e delle esperienze liminali che attraversano le nostre vite e le nostre città. 

 Proponenti e partecipanti

Francesca Chiga Goffi (laureata in Antropologia e Linguaggi dell’immagine, Università di Siena)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria tramite Google Form al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScBGrUb4NgO05jwqmV6_yn_16czsfkT3brNM3CSkoqhRjeWVw/viewform?usp=sharing&ouid=105448778066134861171

- Max 60 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: f.chiga@student.unisi.it

 

#33 Stazione di Greco: geografie di passaggio.  Flânerie tra confini, storie e trasformazioni urbane 

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Sabato 28 febbraio, ore 10.30-13.00

Dove Borgo Pirelli, Stazione di Greco, Precotto (Curt di Merlin)

Descrizione

Il workshop di flânerie propone di rallentare il passo e connettersi con l’ambiente circostante cercando di individuare gli elementi urbani che, lungo il percorso che va da Bicocca a Precotto, attraverso la stazione di Greco, raccontano il passato e il presente di due quartieri vicini ma diversi per storia e identità. Partendo dall’ascolto tramite qr-code di alcune tracce audio per sensibilizzare il nostro sguardo sulla città, utilizzeremo i sensi per conoscere e re-interpretare il paesaggio urbano, scoprendo tracce materiali e immateriali nascoste. 

Ci faremo guidare dalla curiosità nell’osservare e nel riflettere sulle trasformazioni del territorio. Si partirà da Borgo Pirelli, attraversando Greco fino alla Curt di Merlin, in un susseguirsi di paesaggi diversi. 

Proponenti e partecipanti

Alessandra Micoli (antropologa, Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord)

Michela Bresciani (antropologa, Università di Milano Bicocca)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: ecomuseo@eumm-nord.it

- Max 30 partecipanti

 

#34 Giù le mani dalla città: mappa tour della gentrificazione tra Cagnola e Villapizzone

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Sabato 28 febbraio, ore 11.00-13.00

Dove Ritrovo piazza Prealpi (ingresso mercato comunale), Quartiere Cagnola-Villapizzone, Milano 

Descrizione

Nell’ambito del progetto “Giù le mani dalla città”, una mappatura partecipata della gentrification e delle speculazioni edilizie nella città di Milano, il Centro sociale il Cantiere, insieme al laboratorio di ricerca-azione CURA Lab e al comitato la Bindellina, propongono una camminata etnografica nel quartiere Cagnola Villapizzone volto a indagare alcune trasformazioni urbane in atto che rischiano di alimentare processi di impoverimento e dinamiche espulsive. La mappa verrà intesa non solo come strumento descrittivo, ma come dispositivo di contro-pianificazione dal basso, promuovendo la costruzione di reti tra soggetti locali e sovralocali. Al termine della passeggiata condivideremo insieme un momento mangereccio e conviviale in quartiere.

Proponenti e partecipanti

Elena Fusar Poli (antropologa, Università di Scienze Gastronomiche)

Stefano Pontiggia (antropologo, Politecnico di Milano)

Cantiere (centro sociale)

Comitato Bindellina (comitato di quartiere)

CURA Lab (laboratorio interdisciplinare di ricerca territoriale UNIMIB e POLIMI)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione consigliata tramite Google Form al link:

https://forms.gle/r53jMPEeis9yTrC3A

- Per informazioni scrivere a: cantiere@cantiere.org

 

#35 Ucraina, appunti di frontiera. Esperienze di mobilità culturale in uno scenario di guerra

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 11.00-13.00

Dove Viafarini.work, via Marco d’Agrate 33, Milano 

Descrizione

L’evento Talk organizzato presso la sede di Viafarini in via Marco d’Agrate 33 è un invito alla riflessione sulla complessità e sui paradossi della mobilità culturale e artistica nelle aree di conflitto e prende le mosse da recenti esperienze concrete di viaggio in Ucraina. Una riflessione sul ruolo dei curatori, dell’arte e dell’etnografia come testimoni della resistenza delle comunità in situazioni di guerra, violenza e oppressione. Con la partecipazione e le testimonianze di: Valeria Radkevych - ricercatrice, scrittrice e critica d’arte freelance ucraina, Sofia Baldi Pighi - curatrice e dottoranda di ricerca e dell’antropologo Leone Michelini. Modera il curatore di Viafarini Giulio Verago.

Proponenti e partecipanti

Giulio Verago (curatore Viafarini)

Leone Michelini (antropologo)

Sofia Baldi Pighi (curatrice e dottoranda Accademia Belle Arti Torino)

Valeria Radkevych (ricercatrice, scrittrice e critica d’arte freelance)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: archivio@viafarini.org

 

SABATO 28 FEBBRAIO

POMERIGGIO

 

#36 Giocare per restare. Pétanque, memorie e appartenenze nel quartiere di Greco e altrove

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 14.30-17.00

Dove BiG | Borgo intergenerazionale Greco, via Carlo Conti 20, Milano 

Descrizione

I dottorandi e le dottorande del 39° ciclo del Dottorato in Patrimonio Immateriale dell’Università di Milano-Bicocca propongono un’attività partecipativa in collaborazione con MUBIG Museo di Comunità, nel nuovo campo da pétanque del giardino BinG. Attraverso una partita aperta alla cittadinanza, si propone il gioco come occasione per esplorare quanto memorie, pratiche, relazioni e riqualificazioni permettano attraversamenti di confini e ridisegnare nel tempo modi di abitare e riappropriarsi dello spazio pubblico. Il campo di BinG, in dialogo con altri spazi ludici riqualificati altrove, mostra come il gioco possa configurare nuovamente confini urbani e valorizzare memorie locali, generando nuove forme di prossimità e appartenenze.

Proponenti e partecipanti

ABCittà: ente promotore del progetto MUBIG Museo di Comunità 

I dottorandi e le dottorande del 39° ciclo di Patrimonio Immateriale nell’Innovazione socio-culturale, Università di Milano-Bicocca:

Corinne Mazzoli

Edoardo De Cobelli

Federica Cozzio

Giulia Mascadri

Marta Begna

Matteo Volta

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione consigliata tramite Google Form al link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdXHl_blwr_nGNt4lemPeTAKvqRhqn7YidAAs0Ka2Ps4hdCaw/viewform?usp=header 

- Per informazioni scrivere a: m.begna@campus.unimib.it

 

#37 La frontiera (im)mobile di Milano Ovest

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 14.30-19.30

Dove Cooperativa LUM, Salone "Claudio Acerbi", via Caldera 115, Milano 

Descrizione

A Ovest dello stadio di San Siro, lungo l’asse urbanistico di Via Novara, un lembo di Territorio del Comune di Milano giace in una condizione di presunta marginalità politica e assume i connotati della “frontiera”. Due quartieri in particolare, Figino e Quinto Romano, sembrano galleggiare in una condizione limbica e in una dimensione rurale apparentemente fuori dal tempo. Ma a dispetto di questa visione bucolica di “piccolo mondo antico”, il contesto “ di frontiera” si dimostra estremamente dinamico e problematico. Quali ripercussioni strutturali subirà all'indomani della vendita della vicina “Scala del calcio” e della nascita di una nuova zona residenziale? Quali traiettorie potrà tracciare questo progetto di rigenerazione urbana sul tessuto sociale e sull’equilibrio ecologico? Qual è la visione dei soggetti pubblici e privati presenti? Attori di Terzo Settore, edificatori, abitanti e rappresentanti delle Istituzioni cercheranno di rispondere a queste e altre domande in una “giornata di studi” dedicata al Territorio.

Proponenti e partecipanti

Matteo Luigi Malanca (curatore evento, studente antropologia Università di Milano-Bicocca)

Paolo Grassi (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Cooperativa LUM 

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: m.malanca@campus.unimib.it

 

#38 Lupi transfrontalieri, lupi periurbani e altri animali: dalla wilderness all’asfalto 

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.30

Dove Casa degli Artisti, corso Garibaldi 89/A, Milano 

Descrizione

La progressiva riduzione delle distanze tra Canis lupus italicus e Homo Sapiens pone una nuova sfida alla convivenza nel contesto italiano. La frequentazione di spazi urbani da parte del lupo sfida la tradizionale separazione tra rurale e urbano, tipica dell’immaginario relativo alla fauna selvatica. Per comprendere questo fenomeno è necessario focalizzarsi sulla mobilità animale, geografica e culturale, innescata da intrecci di vita “più che umani”, utilizzando l’approccio dell’etnografia multispecie. Il rapporto uomo-lupo può essere letto come “more than human contact zone”: uno spazio di prossimità fisico e simbolico ove i due soggetti si ridefiniscono vicendevolmente. Risulta essenziale riflettere sulla nostra percezione della realtà animale, ripensando le conseguenti categorie di selvatico e domestico, natura e società. Si tratteranno questi temi, in un dialogo a più voci, ancorandoli geograficamente a tre aree: l’area montana della provincia di Como al confine con il Canton Ticino, l’hinterland milanese e la pianura lombardo-emiliana tra Piacenza e Parma. In collaborazione con “OMNIRICA. Spazi desideranti”.

Proponenti e partecipanti

Gabriele Volpe (dottorando in antropologia ambientale, Università di Bologna)

Ivan Bargna (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Sara Passerini (artista in residenza a Casa degli Artisti )

Susanna Revelli (progettista culturale di Casa degli Artisti)

Vincenzo Perin (agente di polizia forestale guardiaparco, laureato in Scienze dell’Educazione)

OMNIRICA. Spazi desideranti

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione gradita via e-mail a: g.volpe@unibo.it; vincenzoperin08@gmail.com

 

#39 Passeggiare/sostare

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.00-16.30

Dove Partenza dalla Biblioteca Civica, via Cavour, Cernusco sul Naviglio

Descrizione

Cosa significa “lasciare casa”? Come si costruisce la propria identità di migrante o di fuori sede? Quali sono le tappe del processo che porta dalla partenza all’ambientamento in una nuova città? Attraversiamo queste domande leggendo le testimonianze di alcuni “viaggiatori” raccolte attraverso un form anonimo proposto a studenti e giovani extracomunitari in cerca di lavoro, mentre passeggiamo in gruppo, cercando di mettere a fuoco gli aspetti che diamo per scontati della nostra vita da “stanziali”.

Proponenti e partecipanti

Alessandro Mauri (antropologo)

Associazione ColorEsperanza

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Per informazioni scrivere a: associazionecoloresperanza@gmail.com

 

#40 Encomenda de Terra. Oggetti (im)mobili tra Milano, Capo Verde e il mondo

 

Tipologia Laboratorio

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.00-17.00

Dove Libreria Anarres, via Pietro Crespi 11, Milano 

Descrizione

Gli oggetti che viaggiano con le persone migranti non sono semplici cose: sono strumenti che ridefiniscono relazioni, appartenenze, identità. Il laboratorio prende ispirazione dai bidoni capoverdiani  grandi contenitori inviati dai migranti ai familiari — che racchiudono oggetti di ogni tipo: vestiti, cibo, strumenti, soprammobili, medicine. Partendo dall’apertura metaforica di un bidón e dall’ascolto di storie e oggetti della diaspora capoverdiana, ciascun partecipante potrà condividere oggetti e storie, contribuendo a riempire un nuovo bidón che racconti i percorsi di (im)mobilità nella Milano contemporanea. Ai partecipanti è richiesto di portare un oggetto significativo che simboleggi la propria (im)mobilità.

Proponenti e partecipanti

Edna Lopes (console onorario di Capo Verde a Milano)

Francesca Marconi (artista partecipativa)

Giacomo Pozzi (antropologo, Università IULM)

Mario Turci (antropologo, Università di Modena e Reggio Emilia)

Martina Giuffrè (antropologa, Università di Parma)

Casa de Cabo Verde a Milano

Consolato onorario di Capo Verde a Milano

INSULA-Interdisciplinary Network for the Sustainability of Islands and Archipelagos CUCI, Università di Parma (Michele Maccari, Osman Arrobbio)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria, entro il 25 febbraio, via e-mail a: giacomo.pozzi@iulm.it 

 

#41 “Batida Onlife”: pratica artistica tra archivi e transumanze 

 

Tipologia Laboratorio

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.00-18.00

Dove Farmacia Wurmkos, via Puccini 60, Sesto San Giovanni, Milano

Descrizione

Batida Onlife 2025/2026 è un progetto artistico di Monica Sgrò/Wurmkos, ideato in occasione della Giornata del Pastoralismo 2025 in collaborazione con Regione Lombardia e con il supporto tecnico di ERSAF. Il processo di lavoro mette in dialogo materiali eterogenei legati al pastoralismo in Lombardia, dalle fotografie di Carlo Meazza alla documentazione del progetto artistico Andare con il gregge (Monica Sgrò 2019/2023, Val Camonica-BS). Il workshop attiva nuove narrazioni attraverso collage, ricalco e cucitura del tracciato nomade, la “batida”, dispositivo relazionale che rende visibili possibili sconfinamenti. Il progetto valorizza il patrimonio culturale immateriale, mostrando la mobilità ciclica come pratica antropologica di coabitazione sostenibile e bene comune.

Proponenti e partecipanti

Giulia Demara (antropologa, dottorato Patrimonio Immateriale nell'innovazione socio-culturale)

Monica Sgrò (artista e ricercatrice)

Wurmkos (laboratorio di arti visive)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: sgro.monica@libero.it

- Max 20 partecipanti

 

#42 Microetnografia di quartiere in Ticinese

 

Tipologia Passeggiata Etnografica

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.00-18.00

Dove APS Forum Donne, Vicolo Calusca 10, Milano

Descrizione

La microetnografia di quartiere si propone di offrire ai partecipanti gli strumenti teorici e le metodologie qualitative per poi esplorare un quartiere con uno sguardo etnografico, sia come metodo di indagine della realtà sociale, sia come strumento interpretativo in grado di coglierne la complessità e la diversità. Dopo una breve introduzione, si passerà all’esplorazione del quartiere, seguita da un momento di confronto e di restituzione collettiva dell’esperienza.

ll workshop si articolerà in tre momenti. 1) Introduzione: i partecipanti riceveranno gli strumenti concettuali del metodo etnografico. Divisi in gruppi di lavoro, sceglieranno un tema su cui concentrarsi e le metodologie da adottare (disegno, fotografia, registrazioni audiovisive e appunti). 2) Lavoro sul campo. 3) Restituzione.

Proponenti e partecipanti

Francesco Bravin (antropologo, associazione Antropolis)

Leonardo Castiglione (City Ambassadors Team)

Nicolò Vincenti (antropologo, EtnoSfera)

APS Forum Donne

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria tramite Google Form al link:

https://forms.gle/q7CTWKXpPAQoiVLQ6

- Max 30 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: associazione.antropolis@gmail.com

 

#43 Milanesi villeggianti in Brianza. Brianzoli turisti nel mondo

 

Tipologia Mostra e incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.30-17.30

Dove Museo Etnografico dell'Alta Brianza, Loc. Camporeso, Galbiate (Lecco)

Descrizione

La Brianza è stata per almeno due secoli un territorio che, grazie ai suoi paesaggi e al suo clima, ha attirato molte famiglie delle classi urbane benestanti per le loro vacanze. Famiglie che spesso hanno realizzato i loro investimenti nelle vicinanze delle loro ville edificate nei borghi brianzoli. Nella seconda metà del Novecento però il turismo si è trasformato progressivamente da fenomeno di élite a pratica di massa per un numero crescente di brianzoli, diventati a loro volta turisti e viaggiatori, condividendo gusti e comportamenti con tanti altri abitanti del pianeta. Su questi temi è allestita la mostra “Souvenir” al Museo Etnografico dell'Alta Brianza. Sarà possibile visitare la mostra presso il museo o seguirla da remoto collegandosi con i curatori dell’allestimento, dopo di che seguirà un confronto a più voci sui temi e i problemi del turismo toccati dalla mostra.  

Proponenti e partecipanti

Francesca Butti (antropologa, ricercatrice MEAB)

Massimo Pirovano (antropologo, direttore MEAB) 

Paola D'Ambrosio (antropologa, ricercatrice MEAB)

Serena Meroni (antropologa, ricercatrice MEAB) 

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail scrivendo a maxpiroga@gmail.com per la partecipazione in presenza (visita della mostra e merenda)

- Contemporaneamente all’evento diretta sui canali social del MEAB (Instagram e Facebook) per la fruizione da remoto

 

#44 Appartenere: infanzie, radici e identità

 

Tipologia Mostra e incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 15.30-19.00

Dove THE OFFICE, via Colonnetta 5, Milano

Descrizione

“Appartenere: infanzie, radici e identità” è un progetto espositivo e dialogico pensato per lo spazio intimo di THE OFFICE a Milano. La mostra raccoglie quindici lavori su carta dedicati al volto e alla presenza dei bambini, non come simbolo di un’età idealizzata, ma come origine dell’identità. La fragilità e la permeabilità della carta richiamano una condizione in formazione: un’identità che cresce attraverso incontri, eredità culturali e sguardi del mondo. Ogni ritratto diventa così un frammento di possibilità e invita a interrogarsi sul significato dell’appartenenza, sulle radici che ci sostengono e sui legami che ci definiscono. L’evento unisce arte, antropologia e psicologia per esplorare come si formi l’identità nei primi anni di vita e quanto il sentirsi parte di una comunità influenzi benessere, relazioni e sviluppo del sé. 

Proponenti e partecipanti

Christopher Veggetti Kanku (artista)

Fabio Vicini (antropologo, Università di Verona)

Ronke Oluwadare (psicologa)

Iscrizioni e contatti

- Per il dibattito ingresso libero fino a esaurimento posti (Max 30 partecipanti)

- Mostra a ingresso libero e continuo 

- Per informazioni scrivere a: christopherveggetti@gmail.com

 

#45 Sostenibilità ambientale e giustizia sociale: i paradossi dello sviluppo. Un dialogo tra antropologia, educazione e cooperazione internazionale

 

Tipologia Proiezione di film/documentario

Quando Sabato 28 febbraio, ore 16.30-18.00

Dove Spazio Don Luigi Giussani, via Camillo Benso Conte di Cavour 1, Bresso

Descrizione

La visione del documentario etnografico “Chibol. Vite di scarti” (Raúl Zecca, 30’) sarà l’occasione per riflettere sul fragile equilibrio tra sostenibilità ambientale e giustizia sociale. Il documentario, infatti, racconta la vita dei migranti haitiani che sopravvivono lavorando in una delle tante discariche a cielo aperto della Repubblica Dominicana, dove una nuova legge prevede la loro chiusura per motivi ambientali e sanitari.

Con il contributo dell’associazione Dona un sorriso Onlus, impegnata in progetti educativi per i figli dei raccoglitori haitiani, l’incontro esplorerà i paradossi dello sviluppo e le connessioni con le nostre città, dove ambiente, lavoro e dignità restano sfide comuni.

Proponenti e partecipanti

Andrea Savini (insegnante, Dona un sorriso onlus)

Giulio Fortunio (vicepresidente Dona un sorriso onlus)

Raúl Zecca Castel (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

Comune di Bresso

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero

- Max 50 partecipanti

- Per informazioni scrivere a: raul.zecca@unimib.it

 

#46 Lungo viaggio, tanta fortuna 

 

Tipologia Laboratorio

Quando Sabato 28 febbraio, ore 16.30-18.30

Dove Telaio delle Arti, via Massarenti 20, Milano

Descrizione

Per prima cosa i partecipanti realizzeranno un burattino: verrà costruito come un gris-gris - un talismano portafortuna - ovvero un sacchetto di stoffa contenente diversi elementi simbolici. La testa del burattino sarà perciò la parte contenente gli elementi, mentre l'eccedenza di stoffa sarà il corpo.

I partecipanti continueranno con la realizzazione di un ponte, ovvero realizzeranno un paesaggio distinguendo un “prima” e un “dopo”.

Con alcune semplici tecniche di manipolazione, i partecipanti daranno vita al burattino e lo accompagneranno nel suo viaggio attraverso il paesaggio realizzato. 

In ultimo, i partecipanti daranno un titolo al viaggio del proprio burattino e lo condivideranno in un cerchio di restituzione finale.

Il percorso sarà accompagnato da letture ad alta voce utili a fornire spunti di riflessione. 

Nota per i partecipanti: porta con te, se ce l'hai, un fazzoletto di stoffa e un oggetto raccolto mentre camminavi (valgono anche foto e disegni).

Proponenti e partecipanti

Veronica Parato (antropologa e operatrice socio-culturale freelance)

Iscrizioni e contatti

- Iscrizione obbligatoria via e-mail a: paratoveronica@gmail.com

- Max 9 partecipanti

 

#47 Archivi di resistenza: ri-abitare la memoria  

 

Tipologia Incontro

Quando Sabato 28 febbraio, ore 17.30-18.30

Dove Casa della Memoria, via Confalonieri 14, Milano

Descrizione

Qual è la funzione degli archivi storici e di resistenza in una società che stratifica memorie a breve termine, consuma velocemente fatti e contenuti culturali. Come costruiamo memorie comuni in una società multiculturale e liquida?

La Casa della Memoria si propone come luogo di dibattito e di confronto tra storici e antropologi sul tema della memoria come patrimonio collettivo capace di attivare un pensiero critico attento alla difesa dei diritti, alla tutela della pace. In una società in cui la mobilità è dettata da tempi sempre più stretti, anche la memoria subisce il rischio di diventare bene di rapido consumo e di sistematico oblio. La memoria è ancora riconosciuta come una radice stabile di conoscenza?

Proponenti e partecipanti

Ivan Bargna (antropologo, Università di Milano-Bicocca)

AIVITER

ANED

ANPI

Casa della Memoria

Comune di Milano Direzione Unità Progetti speciali

Fabbrica del Vapore

Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero 

- Per informazioni scrivere a: c.casadellamemoria@comune.milano.it

 

#48 Un viaggio in Europa  

 

Tipologia Laboratorio

Quando Sabato 28 febbraio, ore 17.00-20.00

Dove Casa di Quartiere-Municipio 1, vicolo Calusca 10, Milano

Descrizione

L’associazione Forum Donne e l’associazione CAT-City Ambassadors Team hanno messo insieme un viaggio che collega regole e bisogni, visione e opportunità. “Un viaggio in Europa”. Partiremo da Vicolo Calusca a Milano, dalla Casa di quartiere- Municipio 1 che il comune di Milano ha messo a disposizione delle associazioni, in cui “Forum Donne” ha trovato un luogo dove accoglienza vuol dire condivisione, partecipazione, aiuto dell’amministrazione, e arriveremo a Maastricht (idealmente) città simbolo della “casa Europea” in cui mobilità, residenza, confinamento trovano una precisa enunciazione e concretizzazione. Sarà una camminata fisica attorno a un vicolo (rarità toponomastica nella città di Milano), tra storia e presente (la chiesa di S. Eustorgio e la sede di Emergency, l’una di fronte all’altra, nella medesima piazza, da sole esplicitano contenuti e realtà di ampio respiro tutte da scoprire) e un percorso virtuale da Milano a Maastricht tra cartelli stradali, biglietti ferroviari, cibo di strada, valigie leggere.

Proponenti e partecipanti

Francesco Bravin (antropologo)

Leonardo Castiglione (presidente associazione C.A.T.)

Roksolana Kopaigora (presidente associazione Forum Donne)

Iscrizioni e contatti

- Ingresso libero 

- Per informazioni scrivere a: forumdonneitalian@gmail.com

 

#49 Delitti, castighi e viaggi. Storie di italiani e italiane deportati nella colonia penale della Nuova Caledonia  

 

Tipologia Evento per le scuole

Quando Mercoledì 25 febbraio, ore 8.00-14.00 

Dove Istituto d'Istruzione Superiore Lorenzo Cobianchi, Verbania 

Descrizione

Incontro, tra Storia e Antropologia, per conoscere un aspetto particolare della migrazione italiana nel mondo. Nella seconda metà dell’Ottocento, 745 italiani e italiane, condannati per reati comuni, e una decina di detenuti politici vennero deportati nella colonia penale francese della Nuova Caledonia, un arcipelago dell’Oceania a 16.000 chilometri di distanza dall’Europa. Quasi nessuno di loro poté tornare in Italia; in Nuova Caledonia abitano ora un migliaio dei loro discendenti. 

Proponenti e partecipanti

Cristina Bessone (antropologa, Università di Milano-Bicocca e Université de la Nouvelle-Calédonie)

Iscrizioni e contatti

- Evento chiuso per le scuole

 

#50 Aria, Mobilità e Cittadinanza Attiva: un laboratorio antropologico con Cittadini per l’Aria per comprendere e agire contro l’inquinamento urbano

 

Tipologia Evento per le scuole

Quando Venerdì 27 febbraio, ore 9.30-11.30 e ore 10.30-14.30

Dove Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, Via San Vittore 21, Milano

Descrizione

La qualità dell’aria nei contesti urbani ha moltissimo a che fare con come ci spostiamo - mobilità - e con la visione che abbiamo della città - e quindi alle mobilitazioni che mettiamo in atto. A partire dalle attività di Cittadini per l’aria onlus, che, negli ultimi anni, si è impegnata a sensibilizzare e informare, creando un nuovo set di dati sulla qualità dell'aria, e in particolare sulle concentrazioni di NO2 provenienti dai veicoli diesel, grazie alla partecipazione dei cittadini che hanno monitorato le proprie case e le scuole. A partire da questa esperienza, e con il contributo dell’antropologia, il laboratorio rifletterà sull’esigenza di partecipazione e sul bisogno di conoscenza, equità e giustizia che spinge i cittadini in azioni concrete per promuovere le proprie esigenze civiche, in primis la tutela dall’inquinamento atmosferico. Il laboratorio prevede la partecipazione attiva degli iscritti, che avranno l’occasione di riflettere sul ruolo della mobilità, della scienza, sulla percezione e sugli immaginari dell’inquinamento, sui diritti della cittadinanza. 

Proponenti e partecipanti

Giacomo Pozzi (antropologo, Università IULM)

Vincenzo Matera (antropologo, Università di Milano Statale)

Cittadini per l’aria Onlus

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, Milano

Iscrizioni e contatti

- Evento chiuso per le scuole

 

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