VIAVAI VAIVIA
Mobilità Residenza Confinamenti
PROGRAMMA IN PROGRESS
CONVEGNO DI APERTURA
Milano, giovedì 19 febbraio 2026
PROGRAMMA TORINO
giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026
PROGRAMMA MILANO
giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026
PROGRAMMA ROMA
giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026
FESTA DELL'ANTROPOLOGIA PUBBLICA
Sabato 21 febbraio
Sabato 21 febbraio a partire dalle ore 19.30 ci ritroveremo da Antro, in largo Saluzzo 34/E, per un momento conviviale di saluto, condivisione e chiusura del ricco programma di eventi di AnthroDay 2026 a Torino.
Durante la festa saranno proiettati in pubblico per la prima volta a Torino i documentari realizzati da Alexandra D’Onofrio e Rossella Schillaci per riflettere sul tema del futuro affrontato dall’edizione 2025 del World Anthropology Day a Milano e Torino.
Siete tutt3 invitat3 a partecipare!
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Oggi più che mai tutto sembra muoversi: migranti, turisti, uomini e donne d’affari, student3, disoccupat3 e lavorator3; tecnologie, virus, animali, semi e piante, aria e acque; droghe, mafie, idee, movimenti politici, merci, immagini, soldi e rifiuti. Movimenti che avvengono con i mezzi di locomozione e di trasmissione più diversi: a piedi, su treni, aerei, navi e chiatte, con automobili elettriche o a combustione, per mezzo di droni, infrastrutture digitali e dispositivi mobili che consentono forme accelerate di comunicazione e d’interazione in continuo mutamento.
Così oggi, ma non solo da oggi. Come ha affermato l’antropologo James Clifford, società e persone ci pongono da sempre davanti a specifiche “dinamiche di residenza/viaggio”, poiché l’abitare è sempre un “abitare-nel-viaggio”. Per comprendere quello che accade, per sapere come ci si muove e per sapersi muovere, occorre guardare non solo vicino ma anche lontano, ad altri modi di muoversi, a come stabiliamo e valichiamo distanze, a come cerchiamo di restare fermi o veniamo costretti al movimento e all’immobilità.
Non è solo questione di spostamenti da un luogo a un altro ma anche di mutamento di condizioni di vita, di mobilità sociale, del superamento di soglie che producono cambiamenti e metamorfosi, di mobilitazioni e smobilitazioni. I transiti sempre più frequenti e veloci fra le diverse parti del mondo riducono le distanze, facilitano le comunicazioni e moltiplicano gli attriti, i malintesi e i conflitti. Non ci si muove tutti insieme, né alla stessa velocità o per gli stessi scopi o con la stessa libertà: all’intensa mobilità delle élite transnazionali e cosmopolite e del turismo low cost si contrappone la mobilità bloccata o forzata di un numero crescente di persone impoverite e messe ai margini, spesso intrappolate nelle terre di nessuno tra partenze, derive e approdi. Queste (im)mobilità diseguali prendono forma nelle dislocazioni prodotte dalla globalizzazione neoliberista, lungo i muri e i confini eretti dal riemergere di sovranismi e protezionismi, nell’interazione con diverse eredità storiche e culturali, all’ombra di futuri e aspirazioni che prendono forma secondo i vincoli imposti dalla crisi ambientale.
Il World Anthropology Day 2026 “VIAVAI VAIVIA: mobilità, residenza, confinamenti” vuol essere un invito a oltrepassare la polarizzazione tra un nomadismo cosmopolita deterritorializzato e una stanzialità priva di orizzonti, tra la leggerezza e fluidità della “società liquida” e il doppio speculare di un sostanzialismo identitario che propugna il ritorno alle radici e che immagina il locale come un piccolo mondo chiuso su sé stesso, facendo della stabilità e della stanzialità una condizione “di normalità”: come se l’alternativa fosse quella tra l’essere in perenne movimento o il restare inchiodati alla terra in cui si è nati.
Il World Anthropology Day è un’iniziativa promossa dall’American Anthropological Association e lanciata a Milano (dal 2019), a Torino (dal 2023) e a Roma (dal 2026), dal corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Sociale (ex Scienze Antropologiche ed Etnologiche), dal Dottorato in Antropologia Culturale e Sociale, dal Dottorato Patrimonio Immateriale nell’Innovazione Socio-Culturale e dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. La rassegna è organizzata in collaborazione con SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata), con il dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università di Milano Statale, con il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM, con i dipartimenti di Culture, Politica e Società e di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e con il dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università di Roma Sapienza. Dal 2024 Radio Popolare è media partner; World anthropology Day si avvale anche del contributo organizzativo di Presso e della partnership con LaRivistaCulturale.com.

Dipartimenti Partner





IULM
Dipartimento di Studi Umanistici
Università di Milano Statale
Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni
Università di Torino
Dipartimento di Culture, Politica e Società
Università di Torino
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione
Università Sapienza di Roma
Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo – Facoltà di Lettere e Filosofia



